Archivio per agosto, 2013

MONTONE 20 Maggio 2013

Pubblicato: agosto 15, 2013 in Uncategorized

Facce tirate,espressioni sbigottite , notizie che lette sul giornale locale sembrano lontane,questo è l’inizio,tutto il resto è calcio.

 
Peter Pan – Fuorigioco
 
Durante il viaggio si fa la conta dei giocatori,il risultato è : risicati !!
 
Vani i tentativi di campagna acquisti da Bosco a Montone,l’arrivo è fresco,ha il sapore di pioggia e un prato verde che chiede di essere solcato dagli atleti di Fuorigioco,richiesta esaudita.
Ci si cambia in un atmosfera caotica,il riscaldamento oltre che per capire l’ attrezzatura da usare,serve per arrivare alla solita conclusione : risicati !! ( e per fortuna il prestito di “Osvaldo” Serpolla).
 
Di fronte i campioni in carica al gran completo.
 
Tattiche
 
fase 1 : recuperare Vazym psicologicamente.
fase 2 : giocare equilibrati.
fase 3 : far credere a “Gordillo” Ragnacci, che in assenza di Tiziano,lui ha le doti necessarie per fare l’allenatore.
 
La partita :
 
I biancorossi scendono in campo con Vazym tra i pali,Capitan Paolone in mezzo alla difesa a 3,con il Tene e il Presidente ai lati,Manuela fluidificante a sinistra,Marco a destra,Fabrizio a reggere tutto il centrocampo,Emiliano punta.
I padroni di casa in maglia bianca,sono sicuri,giocano facile e hanno in Roberto l’uomo che sposta gli equilibri,tenendo a bada le offensive di Fuorigioco e creando disagi alla retroguardia biancorossa.
Dopo il canonico momento di studio,l’equilibrio s’interrompe per un fallo di mano in area perugina,rigore!!
Vazym para(fase 1 superata a pieni voti),ma Peter Pan ha capito la situazione e inizia ad attaccare,è proprio Roberto il 4 dei bianchi,che sale ne salta due e infila l’incolpevole portiere.
La gara si stabilizza su guerriglie in mezzo al campo e occasioni che non vengono finalizzate a causa di ultimo passaggio che è spesso vittima dell’egoismo agonistico.
La partita,infortunio parziale di Fabrizio ed ingresso a centrocampo di Roccia a parte,si può riassumere nelle due righe scritte sopra,certo Fuorigioco si muove bene sui lati macinando gioco senza troppo rischiare(fase 2 completata),ma la difesa dei bianchi non traballa mai.
 
Minuto -2 dal fischio finale 
 
Ennesima scorribanda della Manuela sulla destra,cross lungo sul secondo palo,la difesa(portiere compreso)di Peter Pan salta sicura per spazzare,ma commette un clamoroso errore di valutazione e la palla li supera,finendo sulla testa di Emiliano,che appostato sulla riga di fondo,si fionda e con freddezza chirurgica,insacca una palla incandescente,da posizione defilatissima.
 
Analisi del momento 
 
Peter Pan : abbiamo controllato per tutto l’incontro,prendere gol ora e pareggiare sarebbe una beffa (@#& Emoji%Emoji£Emoji$ !!!!).
 
Fuorigioco : ma te rendi conto ?? avemo pareggiato !! e quando c’arcapita?? TUTTI DIETRO E CALCIATE VIA L’ PALLONE !!!!!!!!!!!
 
Minuto – 0,5 dal fischio finale
 
Peter Pan attacca,attacca,Roberto recupera,riparte,tira,ribatte,scarta,tira di nuovo,palo!!!
 
Minuto – 0,27 dal fischio finale
 
Il palo respinge sui piedi di Paolo,che la da ad Emiliano,quest’ultimo alza la testa e vede tutta la corsia di destra libera e un solo difensore rimasto a guardia della porta,quindi decide di partire in progressione( come un gatto che sa di avere un Pitbull alle calcagna  ),salta il mediano,prosegue la corsa,dribbla il difensore accentrandosi e carica il sinistro,tirando con tutte le energie che ha in corpo,ne esce fuori una bordata tremenda che trafigge il portiere e permette a Mister Ragnacci di entrare in campo esultando e abbracciando il suo bomber, in un atmosfera di emozione altissima,che solo Oronzo Canà e Aristoteles in precedenza avevano fatto vedere(fase 3 superata con successo).
 
Alto Tevere – Fuorigioco
 
Stanchi ma felici per i 3 punti,i biancorossi incontrano i co-padroni di casa dell’Alto Tevere,vestiti con maglia arancio e calzoncini neri.
Mentre ci si schiariva le idee su come affrontare la sfida,il cronista annunciava a sorpresa,tra le note di una famosa canzone degli Oliver Onions, l’ingresso di un nuovo giocatore in campo,con il numero 63 Ragnacci .
Sulla carta la gara dovrebbe essere più facile per i perugini,ma gli avversari,capitanati da Rosati,se la giocano.
Nel frattempo Fabrizio si è ripreso dall’infortunio e subito segna il vantaggio per Fuorigioco,ma poco dopo Rosati pareggia i conti,a fine primo tempo ancora Fabrizio riporta in vantaggio i suoi.
Nel secondo tempo la stanchezza si fa sentire,Alto Tevere è più fresco e tenta di approfittarne,ma trova la strada sbarrata da un attento e tonico Vazym.
Le squadre sono molto lunghe, poi un contropiede sulla sinistra dell’indisciplinato Ragnacci,che alza la testa e vede Emiliano libero al centro,quest’ultimo insacca di piatto il 3-1,chiudendo definitivamente la partita.
Rimane il tempo a Roccia di calciare un rigore,con la palla che finisce sfortunatamente sul palo interno,poi esce.
 
Terzo tempo
 
Svoltosi in una località che non ricordo,in un momento di nubifragio,è risultato il migliore sotto il punto di vista culinario,con un eccellente fuochista,che ha preparato una grigliata di maiale con i fiocchi.
Come al solito gli atleti perugini,capitanati a tavola da Serpolla e Ragnacci,hanno “magnato” tutto quello che c’era da mangiare,inoltre hanno escogitato per l’ennesima volta,meschini stratagemmi per avere del cibo extra,il tutto,mentre il Presidente Boriosi,parlando col Presidente Rosati e il Presidente Nannini,inviava e\o condivideva link di aforismi amorosi su un famoso social network .
 
 
Nel lasso di tempo passato tra la partita e l’articolo,l’Associazione Fuorigioco ha dato il benvenuto a due nuove e piccole socie :
 
Gaia,figlia di Emanuele e Sara C. & Viola figli di Sara S. e Tommaso.
 
E cade la pioggia e cambia ogni cosa 

la morte e la vita non cambiano mai 

l’inverno e tornato l’estate è finita 

la morte e la vita rimangono uguali 

Per fare un uomo ci voglion vent’anni 

per fare un bimbo un’ora d’amore 

per una vita migliaia di ore 

per il dolore è abbastanza un minuto 

E verrà il tempo di dire parole 

quando la vita una vita darà 

e verrà il tempo di fare l’amore 

quando l’inverno più a nord se ne andrà 

Poi andremo via come fanno gli uccelli 

e dove vanno nessuno lo sa 

ma verrà il tempo e quel cielo vedremo 

quando l’inverno dal nord tornerà 

E cade la pioggia e cambia ogni cosa 

la morte e la vita non cambiano mai 

l’estate è passata l’inverno è alle porte 

la morte e la vita rimangono uguali 

(F. Guccini)
 
 
Sir Paulla

 

Annunci