SottoSopra 2016

Pubblicato: giugno 15, 2016 in associazione, foto
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Abbiamo chiesto ai partecipanti a Sottosopra 2016 al rientro uno scritto… dieci  righe per dire le proprie impressioni per il momento ne sono arrivati 4 di scritti che pubblichiamo in attesa di altri:

Primo

Non ero mai stato in Lucania in vita mia, tranne una vacanza al mare di Maratea, con la famiglia, da adolescente, in roulotte al campeggio. Allora, mi divertivo a giocare a ping-pong tutto il giorno, a fare bagni, a tirare calci al pallone. Ho ritrovato la spensieratezza di quei giorni insieme ai miei attuali compagni (del Kaos e del Cad) per l’associazione Fuorigioco. Lo sport ci ha accompagnato tutti gli otto giorni di permanenza a Nova Siri, nel mar Ionio dalle sembianze magnogreche. La soddisfazione di sentire gocce di sudore far capolino sui nostri corpi è stata pari agli ottimi risultati sportivi ottenuti. La doccia o il bagno al mare o in una delle due piscine all’interno del Villaggio Club a preparare i nostri stomaci per corroboranti pranzi e cene andavano di pari passo alla sensazione di libertà data da una terra lucana dove il tempo sembra essersi fermato. Ecco allora le escursioni a Craco e ai Sassi di Matera ampiamente documentate dalle foto condivise sui social. Il sole sembrava molto più vicino, e tutti noi figli d’un Ercole onnipresente da cui redimerci.

Nicola Castellini

Secondo

Qualche giorno di vacanza è stato sufficiente perché addosso rimanga una sensazione diversa , perché i ritmi quotidiani si ammorbidiscano o, al contrario, accelerino d’improvviso per poi rallentare in funzione dell’esigenze del gruppo che avanza compatto verso la meta. Perché è il gruppo che è partito ed è il gruppo che torna. I componenti hanno e mantengono la propria identità, il gruppo fa da collante, unisce le voci in un coro che canta il mare, la sabbia, il vento, il sole, la città dei sassi ed il paese fantasma.

Calvino scrive che di una città non si godono le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà aduna nostra domanda. Allora sarebbe da chiedersi quali fossero le nostre domande e se mai avessimo ricevuto risposte.

Personalmente non sentivo il bisogno di risposte ai miei interrogativi e mi è bastato che un pallone di calcio unisse i nostri piedi ed uno di beach le nostre mani in un impeto di sana solidarietà tra chi è dentro ilrettangolo e chi, fuori per scelta o per impossibilità, partecipa comunque all’evento sentendosi parte di un tutto.

Amedeo

Terzo 

La nostra vacanza a Marina di Nova Siri di quest’ anno è stata molto bella ed interessante. Abbiamo alloggiato all’ Hotel Giardini d’ Oriente come l’anno passato, luogo molto bello ed accogliente con giardini interni dove guardano le porte delle nostre camere.Oltre al ristorante a buffet, dove ognuno poteva sbizzarrirsi come gli piaceva in quasi ogni sorta di cibo, l’albergo era dotato di piscine, piccolo bazar e bar con tanto di balera ( ll’aperto)dove la sera ci scatenavamo in mille balli .

Anche la spiaggia era molto bella ed accogliente con ombrelloni fissi e spazio a volontà sulle sdraie questo dovuto anche alla stagione di affluenza ancora bassa.

Il mare era stupendo anche se il clima avremo voluto che fosse stato migliore tanto è vero che durante il pomeriggio il cielo cambiava e si abbassava anche la temperatura .

Ovviamente abbiamo trovato tempo per fare sport ed alcune uscite. Una di queste è stata ai Sassi di Matera in un pomeriggio ed abbiamo anche cenato in un ristorante che molto sapeva di imbarcazioni e di navi.

Bellissima Matera vista da uno dei suoi belvedere di notte .

Un’altra uscita molto interessante è stata quella alla Rocca Imperiale di sera dove in cima abbiamo scoperto una festa ad ingresso gratuito un così detto “brand” dedicato a Jefferson un nobile con tanto di barba nera che ha anche inventato un amaro.

Un giorno ansi un pomeriggio siamo andati a fare un po’ di attività al palazzetto dello sport di Policoro dove qualcuno ha pure vinto un torneo di Ping-Pong.

Ed in fine l’ultimo giorno di pomeriggio siamo partiti e siamo andati a Craco ”il paese fantasma “ chiamato così perchè totalmente disabitato quasi tutto crollato perché per buona parte realizzato sull’ argilla e dall’ alto si possono ancora scorgere bellissimi paesaggi.

Ed in ultimo la sera dello stesso giorno siamo andati al paese di Policoro dove c’è stata la premiazione difuorigioco dove abbiamo festeggiato con musica e frutta.

Questo è stato il riassunto del nostro divertente soggiorno a Marina di Nova Siri

SIMY83’

Quarto

Tutti pronti si parte … Ci aspetta un viaggio di 7 ore tra pranzi necessitá e pause caffe con sigarette di rito. L’atmosfera è serena e ricca di chiacchere allegre, come quelle che ricordano l’esperienza dello scorso anno. Alla guida il granitico Boriosi Che non abbandonerá il volante se non nell’ultima parte del viaggio di ritorno affiancato dal nostro enciclopedico Manni. Alle loro spalle il redattore dell’almanacco del calcio Pompili. Man mano che ci allontaniamo dall’autunno umbro il clima diventa sempre più gradevole fino alla estate lucana che ci accoglie con un mare calmo (ma freddino) nel quale ci immergiamo per segnare l’inizio della vacanza.
Dalla mattina successiva lo sport diventa il tema principale del nostro soggiorno: tra calcetto, beach volley e ping pong le giornate scorrono divertenti e serene. Ancora una volta lo sport unisce e cancella ogni differenza. Chi accarezza la vita come una dama d’altri tempi e chi se la divora letteralmente, chi celebra l’amicizia e chi con educazione non impone la propria grandezza, chi con gli occhi pieni di speranze e chi vuole godersi ogni istante, tutti uniti dalla voglia di “mettersi in gioco” e divertirsi. E i momenti ricchi di allegria sono tantissimi Grazie anche alla personalitá e alla continua partecipazione dei nostri eroi. Che oltre a dettare ritmi e tempi mixano saggiamente anche momenti di cultura come ogni anno. E il tocco di romanticismo dei Sassi di Matera e le atmosfere irreali della cittá fantasma di Craco sono riusciti ad impreziosire una giá ricca settimana.
Giunto il giorno della ripartenza si percepisce negli sguardi la consapevolezza di dover lasciare quel posto “magico” dove tutti uguali e tutti uniti si giocava, si cantava, si ballava … si vivevano momenti insieme!!
E come tutte le cose belle anche questa è finita ma giá si parla dell’anno prossimo.
Ci saremo!

Gianni

Infine un po di foto Calcio, pallavolo, Rocca Imperiale, Matera (di notte) , Craco, Premiazione………

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