Archivio per la categoria ‘anpis regionale’

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Quanti sono i ricordi belli nella vita di un essere umano?

Quanti di questi ricordi, sia alba che al tramonto, hanno come unica reazione sul tuo viso un sorriso che si espande,si espande e si espande?
Ognuno ricorderà i suoi,trai miei c’è Montecatini,Tutti matti x il calcio 2017.
Già dalla partenza l’emozione è salutare,il sole ci accompagna lungo il percorso,ogni volto che incrocio è carico di sorrisi.
L’arrivo pare confuso e tortuoso,ma a noi piace così, è una vita che viviamo nelle tortuosità,questa volta però si affronta con la compattezza naturale,dal pranzo alla sistemazione delle camere,al riposo pomeridiano fino alla  prima partita,dove sembriamo e siamo veramente protagonisti,poco importa se la struttura della squadra è prevalentemente offensiva mancando quasi completamente di portiere,difesa e costruttori di gioco,andiamo e sperimentiamo, è la prima volta che scendiamo in campo insieme…
Certo ,a posteriori, sperimentare contro la squadra che vincerà il torneo,affrontandola con un accecante sole in viso,risulta catastrofico ai fini del punteggio,ma la squadra reagisce bene, facendo scattare il piano mentale di riserva…la cena.
Va bene era la prima,nel dopo cena allenamento tra le vie della città, nella curiosa ricerca di qualcosa d’interessante,oltre agli edifici storici,le statue,i bar e le pizzerie,momenti squarciati da voci di artisti locali,nemmeno paragonabili alla profondità musicale di Roco. La serata finisce con stanca soddisfazione.
Neanche il tempo di posizionarsi orizzontalmente sopra il giaciglio medioevale,che da quelle parti  definiscono letto, che una pacca sulla spalla,mi ricorda il mio ruolo e mi avvisa che sono tutti giù ad aspettarmi e che tra poco dobbiamo affrontare una quasi decisiva partita.
S’incontrano di nuovo i personaggi che abitano l’albergo,impassibili,come se il tempo e la stanchezza non fossero abitudini che li riguardino,poi si parte,l’arrivo al campo questa volta è più frizzante e l’odore del campo si fa più pungente,cerco con lo sguardo un luogo dove pensare e calarmi in questa nuova realtà,un posto al di sopra di tutto e una sostanza magica che mi aiuti a trovare l’alchimia giusta, cosa che avviene senza neanche troppa fatica e si chiama : “Chiosco del Lampredotto”.
Mentre i denti affondano sul pane,la salsa verde riempe le papille gustative e la carne si scioglie in bocca preparandosi al proprio viaggio,la tattica è pronta.
Affrontiamo la seconda partita,con l’auspicio che i nostri avversari usino tattiche estreme come i loro concittadini di zemaniana cultura,niente di più sbagliato,sono stati tutti a lezione dal Trap, ciò nonostante,abbiamo trovato il nostro equilibrio,ognuno al posto giusto, ce la giochiamo con una leggera emozione che non fa tremare le gambe,ma i piedi,pochi rischi corsi dalla nostra difesa,qualche imprecisione sotto porta,ma ce la giochiamo,si sente il beep dell’orologio arbitrale,che segnala i pochi secondi rimasti,lo sguardo va a 360° ,la mente esegue il ragionamento successivo per la preparazione dei rigori,poi torna immediatamente in campo per i 10 secondi finali…di nuovo lo sguardo pronto a mandare informazioni alla mente, quello che accade,manda subito informazioni non proprio tranquille alla mente,palla che si alza a campanile,nessuno pressa il portatore di palla, che colpisce con una parte non definita degli arti inferiori,la parte giusta…la partita di calcio,si trasforma nell’ultima pallina di una partita di flipper, l’esito è scontato,la palla sbatte a destra, poi sinistra,poi sembra salire sulla rampa del bonus e invece ricade diritta in buca rendendo vani i tentativi di riprenderla.
Chiaramente un pizzico di delusione per come si è evoluta la partita,c’è,ma il piano mentale di riserva\bis è pronto…il pranzo.
Il pranzo stavolta è seguito da un rapido ritiro,un nuovo assestamento di idee,suggerimenti da Morfeo e poi via ,pronti per quella che fungerà da spartiacque tra i nostri obiettivi e la realtà.
Nuovi atleti aumentano le frecce del nostro arco ,l’imperativo è uno solo,divertirsi e dare il massimo non snaturando per nessun motivo la nostra etica,siamo un gruppo coeso e tutti giocheranno tutte le partite,nemmeno l’incidente stradale subito ci turba,avanti fino alla fine.
Gli avversari a dispetto degli 0 punti in classifica,sono ordinati,lucidi  e combattivi,c’è un velo di tensione nell’aria,la colgo tutta,la sento dentro,la scarico, vantaggio nostro,il primo gol ufficiale,con tanto di video annesso,una liberazione per tutti,ma è ancora lunga,un rigore contro segnato,ci fa capire quanto sarà dura la battaglia.
Il velo di tensione sale vertiginosamente,quando un paio di battute fuori luogo dal campo adiacente,rischiano di rovinare la situazione,in quel momento,invece di 2 squadre,ce n’era solo una ,intenta a continuare la sfida solo all’interno del rettangolo di gioco, sfida che riparte con il nostro nuovo vantaggio,ma gli avversari non mollano,non mollano nemmeno quando il nostro vantaggio diventa doppio,anzi ciò sembra caricarli,mentre noi sembriamo paghi del risultato,così subiamo il go(forse dubbio) e l’energica reazione avversaria,ma non molliamo,di piede,di testa,di cuore, portiamo a casa questo storico risultato,nessun piano mentale di riserva,si va avanti con logica ed esigenze primarie…la cena.
Le cene,nonostante le 4 portate,sembrano banchetti di matrimonio tipici dell’Italia del Sud,affrontati a temperature equatoriali con uno spirito allegro e goliardico.
così tra una canzone e l’altra ,tutte rigorosamente dedicate ai presenti e non,con intermezzi radiofonici,interviste e gli immancabili sorrisi,si va in conclusione della seconda ed ultima serata,quando qualcuno con spirito infantile,si ricorda che di Montecatini,ce ne sono due,una bassa,vista già , e una alta,dove il viaggio si affronta in funicolare novecentesca,con pendenze del 38,5%,praticamente un ascensore obliquo,il panorama e i luoghi d’altura ci saziano e ci caricano per l’ultima sfida.
Il risveglio è quello della mattina precedente,oramai sembra di essere diventati montecatinesi,vista l’intensità con la quale abbiamo vissuto questa manifestazione,l’aria è più frizzante del  solito,la rugiada fa da padrona,gli obiettivi sono stati raggiunti,l’imperativo è sempre lo stesso,la coesione pure,andiamo ad affrontare la semifinale con lo spirito giusto,anche i nostri avversari però,visto che ci puniscono all’inizio e alla fine della partita,meritando una vittoria ,che al netto dei nostri errori in attacco, risulta giusta.
Ma noi stavolta eravamo già pronti, noi sommi organizzatori di piano B, avevamo già stretto accordi con la signora del Chiosco,per un abbuffata di Lampredotto e succo d’uva locale,dimenticando il risultato sul campo e tornando a sorridere e cantare,con la bocca unta di salsa verde e i denti sporchi di pane e “ciccia”.
Manca solo la premiazione a quel punto,una piacevole formalità che abbiamo onorato con canti e balli, prima di salutare per tornare a casa,stanchi ma felici.
Sir Paulla
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SOTTOSOPRA 2017

Pubblicato: agosto 17, 2017 in anpis, anpis regionale, associazione

Come ogni anno al termine di ogni vacanza effettuata dall’Associazione Fuorigioco chiediamo a chi vuole di scrivere le proprie impressioni e le pubblichiamo sul Blog

 

PRIMO SCRITTO

Scrivo a caldo dopo una doccia, appena tornato dal viaggio. Otto giorni fantastici in un paradiso naturale qual’è stato il nostro villaggio turistico e, soprattutto, i luoghi visitati. Sopra tutto metterei il coro di roma, la cosmicsband, che ha allietato una soirèe a marina di sibari cantando canzoni partigiane con la fierezza di chi è consapevole della marginalità e non la nasconde, piuttosto la divulga. È necessario spendere due parole per i ragazzi di Terra e popolo, che ci han mostrato la Sila e Rossano Calabro: persone di una familiarità e solarità immediata. E poi il cibo, la cordialità calabrese, i suoi alberi secolari, la storia. E perché non parlare dei nostri operatori, chiamati a gestire situazioni molto umane, e per certi aspetti liminali, con senso di rispetto per la persona? Il bilancio è insomma più che positivo perché il mare rigenera sempre la mente, e poi lo spirito

Nicola

SECONDO SCRITTO

Vacanza marina di sibari giugno 2017
Anche questo anno abbiamo aderito alla vacanza estiva con il gruppo, ormai di amici, per il torneo di calcio
organizzato da Ampis, che vede riunite strutture provenienti da tutta Italia.
Più passano gli anni e più diventa un piacere partecipare,per noi del ‘Borgo’ è il quarto, ed ogni volta si
ritorna carichi di energia/esperienza/voglia di andare avanti di fare sempre più.
Ormai ci conosciamo quasi tutti e rincontrarsi, scambiare idee, opinioni, iniziative e semplicemente giocare
insieme, ridere, scherzare in una settima che ti scivola via senza che te né accorgi è un vero piacere.
Per i nostri ‘ragazzi’ questo è stato l’anno migliore. Tutti, si sono divertiti e rilassati, come non mai; hanno
partecipato con impegno ai vari tornei e goduto a pieno del bellissimo posto che ci ha ospitati.
….ci sarebbe poi da parlare della frustrazione del rientro… ma quest’anno solo cose belle
Viva Anpis, Viva Fuorigioco, Viva Noi Tutti che Ancora ci Crediamo e lottiamo per una Vita MIGLIORE in
Salute Mentale.. all’anno prossimo!!!!

C.T.R.2 Il Borgo

TERZO SCRITTO

E’ stata un’esperienza molto significativa sopratutto per la condivisione e lo scambio allargato tra persone provenienti da vari servizi e territori italiani.Molto gradita è stata l’animazione presente nel villaggio, l’accessibilità agevole a tutti gli spazi del villaggio, la sistemazione negli appartamenti e le escursioni esterne. Tra le proposte emerse dalle residenti c’è l’organizzazione di tornei di carte, dama e bocce, adatti anche a persone non più agilissime. In generale si potrebbe pensare anche a momenti strutturati, oltre ai tornei sportivi, che favoriscano lo scambio tra operatori e residenti di servizi diversi.

San Costanzo

Infine il video di Anpis Nazionale che sarebbe dovuta andare su SKY.

Klikkate sopra e vedete il video

VIDEO ANPISVIDEO ANPIS

 

E’ primavera,tutti escono dalle loro tane dopo il letargo estivo,i fuorigiochisti lo fanno in massa,presentandosi in quel di Bevagna con un numero totale sopra i 30.
La giornata si presta alla circostanza anche se un occhio esperto riesce a cogliere sfumature di surreale,quindi dopo l’arrivo ,gli accordi sulla modalità della partita ed un professionale riscaldamento,inizia la partita.
La partita si mette subito in discesa per locali,che vanno sul 3 a 0 comodo,ma Fuorigioco c’è e pian piano rimonta,quest è il leitmotiv della partita,ogni qualvolta il pareggio sembra materializzarsi,Foligno rimette la testa avanti,non basta un Sandro in giornata di grazia che segna 4 gol stratosferici,ad ogni gol di Fuorigioco risponde puntuale Foligno,fino al pareggio nell’ultimo tempo,che sembra poter permettere ai perugini di portarsi a casa la vittoria,ma Foligno si dimostra tenace e fortunata,così attraverso un tragicomico rimpallo trova la via dell’ennesimo e ultimo vantaggio,a nulla sono valsi i successivi  tentativi dei gialli,la palla ha scelto chi doveva vincere, il portiere avversario sigilla la vittoria dichiarando che la partita era finita,mentre l’arbitro gli ha ricordato che mancavano 30 secondi…al di fuori di questa scelta ,la partita sarebbe probabilmente finita con questo risultato,quindi onore ai vincitori.
Fuorigioco,presentatasi con 17 giocatori per una partita di calcetto,visto che il minutaggio era stato limitato ,si è trattenuta sul campo per giocare in allegria,sfruttando il meteo a favore e la massiccia presenza di esseri umani al campo.
Nel frattempo, tra una chiacchiera,uno scherzo ,altri 2 tiri in campo,si attendeva il tanto sospirato terzo(quarto nella circostanza) tempo, che poi è il vero senso etico del torneo e che in passato ha riservato piacevoli specialità culinarie offerte dai folignati ,ma la mancanza di preparativi,lasciava presagire che stavolta sarebbe stato diverso,presagio che si è confermato quando,ancora con qualcuno a giocare in campo,abbiamo visto i mezzi dei locali andarsene dalla struttura sportiva.
Un senso di amarezza non colmato con l’arrivo di mezza colomba(per 30 persone),porta a riflessioni,atte a migliorare gli eventi in futuro.
Tra le regole  scritte del torneo Anpis,c’è il mutuo soccorso,quindi visto che siamo tutti protesi verso lo svolgere il torneo nel migliore dei modi,aiutarsi reciprocamente è il minimo che si possa fare,vanno a volte fatti dei sacrifici,che devono assolutamente essere corrisposti con quello che uno ha.
La superficialità dell’organizzazione lascia spazio a molti dubbi,l’unico suggerimento costruttivo che mi viene in mente è quello di uscire ogni tanto e visitare le realtà altrui, così da poter apprendere oggi e magari in futuro insegnare.
nota :
Il Megapresidente di Fuorigioco Boriosi,ha parlato tutta la partita,creando kaos,solo kaos e a fine match ha dichiarato l’esonero del Mister,che in risposta “lo prende per un eroe…”e resta stabilmente al suo posto,dando una doppia spallata alla campagna elettorale del Presidente,che tenterà nei tempi prossimi di farsi rieleggere e forse stavolta potrebbe trovarsi a dover competere con qualche “delfino”…
Sir Paulla