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IntegraMente a Cascia

Pubblicato: ottobre 30, 2017 in associazione, foto

Fuorigioco a Cascia al IV torneo IntegraMente organizzato da nostri amici di Spoleto e Cascia. L’anno scorso non si è svolto a causa del terremoto, quest’anno, proprio come rinascita lo hanno fortemente voluto rifare. Due anni fa Fuorigioco vinse il torneo ed anche quest’anno riparte con i favori del pronostico.

La prima partita è contro i nostri cugini della Peter Pan, a cui prestiamo (tanto per cambiare) Amedeo voglioso di giocare sempre.

La partita non ha storia Fuorigioco è troppo più forte, Peter Pan prova ad opporre resistenza ma messa in campo dal Presidente giocatore allenatore magaziniere autista etcccc. Francesco non riescono mai ad impensierire il portiere Farfalla Mirco. Grande prestazione di Lucio nel ruolo inedito di difensore. Una menzione particolare va a Lorenzo Bomber che riesce a segnare a raffica. La partita finisce 7-1 per Fuorigioco.

Finale con Spoleto che ha avuto la meglio contro la formazione di Foligno.

Fuorigioco parte subito forte e tiene schiacciata la squadra avversaria nella propria area.

Piano piano Spoleto crolla e Fuorigioco vince 3 a 0.

Vinto il torneo si alza la coppa. Miglior giocatore Klaidi che si porta la coppa a casa.

 

 

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Quanti sono i ricordi belli nella vita di un essere umano?

Quanti di questi ricordi, sia alba che al tramonto, hanno come unica reazione sul tuo viso un sorriso che si espande,si espande e si espande?
Ognuno ricorderà i suoi,trai miei c’è Montecatini,Tutti matti x il calcio 2017.
Già dalla partenza l’emozione è salutare,il sole ci accompagna lungo il percorso,ogni volto che incrocio è carico di sorrisi.
L’arrivo pare confuso e tortuoso,ma a noi piace così, è una vita che viviamo nelle tortuosità,questa volta però si affronta con la compattezza naturale,dal pranzo alla sistemazione delle camere,al riposo pomeridiano fino alla  prima partita,dove sembriamo e siamo veramente protagonisti,poco importa se la struttura della squadra è prevalentemente offensiva mancando quasi completamente di portiere,difesa e costruttori di gioco,andiamo e sperimentiamo, è la prima volta che scendiamo in campo insieme…
Certo ,a posteriori, sperimentare contro la squadra che vincerà il torneo,affrontandola con un accecante sole in viso,risulta catastrofico ai fini del punteggio,ma la squadra reagisce bene, facendo scattare il piano mentale di riserva…la cena.
Va bene era la prima,nel dopo cena allenamento tra le vie della città, nella curiosa ricerca di qualcosa d’interessante,oltre agli edifici storici,le statue,i bar e le pizzerie,momenti squarciati da voci di artisti locali,nemmeno paragonabili alla profondità musicale di Roco. La serata finisce con stanca soddisfazione.
Neanche il tempo di posizionarsi orizzontalmente sopra il giaciglio medioevale,che da quelle parti  definiscono letto, che una pacca sulla spalla,mi ricorda il mio ruolo e mi avvisa che sono tutti giù ad aspettarmi e che tra poco dobbiamo affrontare una quasi decisiva partita.
S’incontrano di nuovo i personaggi che abitano l’albergo,impassibili,come se il tempo e la stanchezza non fossero abitudini che li riguardino,poi si parte,l’arrivo al campo questa volta è più frizzante e l’odore del campo si fa più pungente,cerco con lo sguardo un luogo dove pensare e calarmi in questa nuova realtà,un posto al di sopra di tutto e una sostanza magica che mi aiuti a trovare l’alchimia giusta, cosa che avviene senza neanche troppa fatica e si chiama : “Chiosco del Lampredotto”.
Mentre i denti affondano sul pane,la salsa verde riempe le papille gustative e la carne si scioglie in bocca preparandosi al proprio viaggio,la tattica è pronta.
Affrontiamo la seconda partita,con l’auspicio che i nostri avversari usino tattiche estreme come i loro concittadini di zemaniana cultura,niente di più sbagliato,sono stati tutti a lezione dal Trap, ciò nonostante,abbiamo trovato il nostro equilibrio,ognuno al posto giusto, ce la giochiamo con una leggera emozione che non fa tremare le gambe,ma i piedi,pochi rischi corsi dalla nostra difesa,qualche imprecisione sotto porta,ma ce la giochiamo,si sente il beep dell’orologio arbitrale,che segnala i pochi secondi rimasti,lo sguardo va a 360° ,la mente esegue il ragionamento successivo per la preparazione dei rigori,poi torna immediatamente in campo per i 10 secondi finali…di nuovo lo sguardo pronto a mandare informazioni alla mente, quello che accade,manda subito informazioni non proprio tranquille alla mente,palla che si alza a campanile,nessuno pressa il portatore di palla, che colpisce con una parte non definita degli arti inferiori,la parte giusta…la partita di calcio,si trasforma nell’ultima pallina di una partita di flipper, l’esito è scontato,la palla sbatte a destra, poi sinistra,poi sembra salire sulla rampa del bonus e invece ricade diritta in buca rendendo vani i tentativi di riprenderla.
Chiaramente un pizzico di delusione per come si è evoluta la partita,c’è,ma il piano mentale di riserva\bis è pronto…il pranzo.
Il pranzo stavolta è seguito da un rapido ritiro,un nuovo assestamento di idee,suggerimenti da Morfeo e poi via ,pronti per quella che fungerà da spartiacque tra i nostri obiettivi e la realtà.
Nuovi atleti aumentano le frecce del nostro arco ,l’imperativo è uno solo,divertirsi e dare il massimo non snaturando per nessun motivo la nostra etica,siamo un gruppo coeso e tutti giocheranno tutte le partite,nemmeno l’incidente stradale subito ci turba,avanti fino alla fine.
Gli avversari a dispetto degli 0 punti in classifica,sono ordinati,lucidi  e combattivi,c’è un velo di tensione nell’aria,la colgo tutta,la sento dentro,la scarico, vantaggio nostro,il primo gol ufficiale,con tanto di video annesso,una liberazione per tutti,ma è ancora lunga,un rigore contro segnato,ci fa capire quanto sarà dura la battaglia.
Il velo di tensione sale vertiginosamente,quando un paio di battute fuori luogo dal campo adiacente,rischiano di rovinare la situazione,in quel momento,invece di 2 squadre,ce n’era solo una ,intenta a continuare la sfida solo all’interno del rettangolo di gioco, sfida che riparte con il nostro nuovo vantaggio,ma gli avversari non mollano,non mollano nemmeno quando il nostro vantaggio diventa doppio,anzi ciò sembra caricarli,mentre noi sembriamo paghi del risultato,così subiamo il go(forse dubbio) e l’energica reazione avversaria,ma non molliamo,di piede,di testa,di cuore, portiamo a casa questo storico risultato,nessun piano mentale di riserva,si va avanti con logica ed esigenze primarie…la cena.
Le cene,nonostante le 4 portate,sembrano banchetti di matrimonio tipici dell’Italia del Sud,affrontati a temperature equatoriali con uno spirito allegro e goliardico.
così tra una canzone e l’altra ,tutte rigorosamente dedicate ai presenti e non,con intermezzi radiofonici,interviste e gli immancabili sorrisi,si va in conclusione della seconda ed ultima serata,quando qualcuno con spirito infantile,si ricorda che di Montecatini,ce ne sono due,una bassa,vista già , e una alta,dove il viaggio si affronta in funicolare novecentesca,con pendenze del 38,5%,praticamente un ascensore obliquo,il panorama e i luoghi d’altura ci saziano e ci caricano per l’ultima sfida.
Il risveglio è quello della mattina precedente,oramai sembra di essere diventati montecatinesi,vista l’intensità con la quale abbiamo vissuto questa manifestazione,l’aria è più frizzante del  solito,la rugiada fa da padrona,gli obiettivi sono stati raggiunti,l’imperativo è sempre lo stesso,la coesione pure,andiamo ad affrontare la semifinale con lo spirito giusto,anche i nostri avversari però,visto che ci puniscono all’inizio e alla fine della partita,meritando una vittoria ,che al netto dei nostri errori in attacco, risulta giusta.
Ma noi stavolta eravamo già pronti, noi sommi organizzatori di piano B, avevamo già stretto accordi con la signora del Chiosco,per un abbuffata di Lampredotto e succo d’uva locale,dimenticando il risultato sul campo e tornando a sorridere e cantare,con la bocca unta di salsa verde e i denti sporchi di pane e “ciccia”.
Manca solo la premiazione a quel punto,una piacevole formalità che abbiamo onorato con canti e balli, prima di salutare per tornare a casa,stanchi ma felici.
Sir Paulla

SOTTOSOPRA 2017

Pubblicato: agosto 17, 2017 in anpis, anpis regionale, associazione

Come ogni anno al termine di ogni vacanza effettuata dall’Associazione Fuorigioco chiediamo a chi vuole di scrivere le proprie impressioni e le pubblichiamo sul Blog

 

PRIMO SCRITTO

Scrivo a caldo dopo una doccia, appena tornato dal viaggio. Otto giorni fantastici in un paradiso naturale qual’è stato il nostro villaggio turistico e, soprattutto, i luoghi visitati. Sopra tutto metterei il coro di roma, la cosmicsband, che ha allietato una soirèe a marina di sibari cantando canzoni partigiane con la fierezza di chi è consapevole della marginalità e non la nasconde, piuttosto la divulga. È necessario spendere due parole per i ragazzi di Terra e popolo, che ci han mostrato la Sila e Rossano Calabro: persone di una familiarità e solarità immediata. E poi il cibo, la cordialità calabrese, i suoi alberi secolari, la storia. E perché non parlare dei nostri operatori, chiamati a gestire situazioni molto umane, e per certi aspetti liminali, con senso di rispetto per la persona? Il bilancio è insomma più che positivo perché il mare rigenera sempre la mente, e poi lo spirito

Nicola

SECONDO SCRITTO

Vacanza marina di sibari giugno 2017
Anche questo anno abbiamo aderito alla vacanza estiva con il gruppo, ormai di amici, per il torneo di calcio
organizzato da Ampis, che vede riunite strutture provenienti da tutta Italia.
Più passano gli anni e più diventa un piacere partecipare,per noi del ‘Borgo’ è il quarto, ed ogni volta si
ritorna carichi di energia/esperienza/voglia di andare avanti di fare sempre più.
Ormai ci conosciamo quasi tutti e rincontrarsi, scambiare idee, opinioni, iniziative e semplicemente giocare
insieme, ridere, scherzare in una settima che ti scivola via senza che te né accorgi è un vero piacere.
Per i nostri ‘ragazzi’ questo è stato l’anno migliore. Tutti, si sono divertiti e rilassati, come non mai; hanno
partecipato con impegno ai vari tornei e goduto a pieno del bellissimo posto che ci ha ospitati.
….ci sarebbe poi da parlare della frustrazione del rientro… ma quest’anno solo cose belle
Viva Anpis, Viva Fuorigioco, Viva Noi Tutti che Ancora ci Crediamo e lottiamo per una Vita MIGLIORE in
Salute Mentale.. all’anno prossimo!!!!

C.T.R.2 Il Borgo

TERZO SCRITTO

E’ stata un’esperienza molto significativa sopratutto per la condivisione e lo scambio allargato tra persone provenienti da vari servizi e territori italiani.Molto gradita è stata l’animazione presente nel villaggio, l’accessibilità agevole a tutti gli spazi del villaggio, la sistemazione negli appartamenti e le escursioni esterne. Tra le proposte emerse dalle residenti c’è l’organizzazione di tornei di carte, dama e bocce, adatti anche a persone non più agilissime. In generale si potrebbe pensare anche a momenti strutturati, oltre ai tornei sportivi, che favoriscano lo scambio tra operatori e residenti di servizi diversi.

San Costanzo

Infine il video di Anpis Nazionale che sarebbe dovuta andare su SKY.

Klikkate sopra e vedete il video

VIDEO ANPISVIDEO ANPIS

 

E’ primavera,tutti escono dalle loro tane dopo il letargo estivo,i fuorigiochisti lo fanno in massa,presentandosi in quel di Bevagna con un numero totale sopra i 30.
La giornata si presta alla circostanza anche se un occhio esperto riesce a cogliere sfumature di surreale,quindi dopo l’arrivo ,gli accordi sulla modalità della partita ed un professionale riscaldamento,inizia la partita.
La partita si mette subito in discesa per locali,che vanno sul 3 a 0 comodo,ma Fuorigioco c’è e pian piano rimonta,quest è il leitmotiv della partita,ogni qualvolta il pareggio sembra materializzarsi,Foligno rimette la testa avanti,non basta un Sandro in giornata di grazia che segna 4 gol stratosferici,ad ogni gol di Fuorigioco risponde puntuale Foligno,fino al pareggio nell’ultimo tempo,che sembra poter permettere ai perugini di portarsi a casa la vittoria,ma Foligno si dimostra tenace e fortunata,così attraverso un tragicomico rimpallo trova la via dell’ennesimo e ultimo vantaggio,a nulla sono valsi i successivi  tentativi dei gialli,la palla ha scelto chi doveva vincere, il portiere avversario sigilla la vittoria dichiarando che la partita era finita,mentre l’arbitro gli ha ricordato che mancavano 30 secondi…al di fuori di questa scelta ,la partita sarebbe probabilmente finita con questo risultato,quindi onore ai vincitori.
Fuorigioco,presentatasi con 17 giocatori per una partita di calcetto,visto che il minutaggio era stato limitato ,si è trattenuta sul campo per giocare in allegria,sfruttando il meteo a favore e la massiccia presenza di esseri umani al campo.
Nel frattempo, tra una chiacchiera,uno scherzo ,altri 2 tiri in campo,si attendeva il tanto sospirato terzo(quarto nella circostanza) tempo, che poi è il vero senso etico del torneo e che in passato ha riservato piacevoli specialità culinarie offerte dai folignati ,ma la mancanza di preparativi,lasciava presagire che stavolta sarebbe stato diverso,presagio che si è confermato quando,ancora con qualcuno a giocare in campo,abbiamo visto i mezzi dei locali andarsene dalla struttura sportiva.
Un senso di amarezza non colmato con l’arrivo di mezza colomba(per 30 persone),porta a riflessioni,atte a migliorare gli eventi in futuro.
Tra le regole  scritte del torneo Anpis,c’è il mutuo soccorso,quindi visto che siamo tutti protesi verso lo svolgere il torneo nel migliore dei modi,aiutarsi reciprocamente è il minimo che si possa fare,vanno a volte fatti dei sacrifici,che devono assolutamente essere corrisposti con quello che uno ha.
La superficialità dell’organizzazione lascia spazio a molti dubbi,l’unico suggerimento costruttivo che mi viene in mente è quello di uscire ogni tanto e visitare le realtà altrui, così da poter apprendere oggi e magari in futuro insegnare.
nota :
Il Megapresidente di Fuorigioco Boriosi,ha parlato tutta la partita,creando kaos,solo kaos e a fine match ha dichiarato l’esonero del Mister,che in risposta “lo prende per un eroe…”e resta stabilmente al suo posto,dando una doppia spallata alla campagna elettorale del Presidente,che tenterà nei tempi prossimi di farsi rieleggere e forse stavolta potrebbe trovarsi a dover competere con qualche “delfino”…
Sir Paulla

La prima giornata del campionato regionale Anpis si è svolta il 21 Marzo a Perugia presso le Palestre della Facoltà di Scienze Motorie. Le squadre umbre sono Fuorigioco, Peter Pan, Baraonda Tartaruga e Lauhén.

Questa è la prima giornata di un campionato itinerante per tutte le città delle squadre. La prima è stata appunto a Perugia la prossima sarà a Terni. Si sono giocate diverse partite. tutte molto equilibrate.

La classifica di questa prima giornata è:

  1. Peter Pan 6 punti
  2. Lauhén 5 punti
  3. Baraonda 3 puntti
  4. Fuorigioco 1 Punto
  5. Tartaruga 0 punti

 

CHE TI FRULLA IN TESTA

Pubblicato: marzo 23, 2017 in associazione

 

L’associazione InclusoMe e l’associazione Fuorigioco insieme alla Ctr Via dal Pozzo ringraziano tutti i partecipanti al Torneo di biliardino “CHE TI FRULLA IN TESTA”, svoltosi lo scorso 11 marzo presso lo Spazio Popolare Rude Grifo. L’idea pensata per rispondere a delle richieste di alcune persone che usufruiscono dei nostri servizi è andata ben oltre le nostre aspettative. Molte le squadre partecipanti, provenienti da tanti territori, tra cui Perugia, Bastia Umbra, Umbertide, Città di Castello. Alle gare hanno partecipati anche persone estranee ai servizi ideatori e che nulla hanno a che fare con il nostro mondo.. Per oltre due ore, ben 29 coppie, si sono affrontate nei campi da gioco. Il pathos è aumentato di partita in partita senza sconti per nessuno. Le partite sono state emozionanti da fuori, per chi le guardava, e da dentro, per chi le giocava. In finale sono arrivate le squadre più attrezzate, facendo vincere il primo premio a due razzi siciliani, che soltanto la sirena del biliardino, sentivano dal nostro mondo. Bravi.

L’idea di poter ripetere prima della fine dell’estate una  nuova “sbigliardinata” vista l’affluenza di persone e la passione che tale gioco sembra avere, ci sta Frullando in Testa.

 

Grazie da tutti noi. InclusoMe, Fuorigioco, Crt via dal Pozzo.

Fuorigioco – Lauhen

Pubblicato: febbraio 26, 2017 in associazione, foto

Stadio Bazzurri a Casa del Diavolo, partita di cartello Fuorigioco contro la Lauhen, si decide di giocare nel campo ufficiale in erba, con le portine da calcetto e il campo più piccolo e con un numero minore di giocatori (8+ il portiere).

Fuorigioco parte con Andrea tra i pali, Marco, Francesco, Yuri in difesa, Alin, Gianni ed Edoardo nella mediana, Amedeo e Lucio in attacco.

La partita prende una piega molto chiara con la squadra di Fuorigioco in attacco di Zemaniana memoria (tutti all’attacco!!!!!) mentre la squadra Lauehn, dove giocano alcune ragazze utilizza una tattica Trapattoniana (difesa e contropiede veloce). Fuorigioco sbaglia gol, parate del portiere o tiri fuori…. loro no…… contropiedi veloci che mettono in crisi la difesa a dir poco lenta in alcuni elementi… presidente su tutti…..La partita va sul 3-0 per la Lauhen. Un po di cambi ma la situazione non cambia, attacco di Fuorigioco e contropiede della Lauehn. Il primo tempo finisce 5-1 con goal di Wainer per Fuorigioco.

Secondo tempo…. Fuorigioco tenta la mossa mettendo Edoardo in attacco con Wainer… dietro Lucio con Francesco. La Lauehn, sicuramente stanca non supera la metà campo ma Fuorigioco non riesce a segnare.

Alla fine Nicola dopo aver provato tante volte riesce a segnare, la Lauhen ne fa due di cui uno nell’ultimo secondo di partita con una ragazza che si era spinta in attacco.

Fuorigioco 2 Lauehn 7

TERZO TEMPO: VITTORIA ALLA GRANDE!!!!!!!!!!!!!!

 

Pagelle:

Andrea: primo tempo in difficoltà nei contropiedi avversari, secondo tempo di livello

Francesco (pres.): Corre su se stesso…. …..

Marco: non all’altezza delle sue possibilità, ampi spazi di miglioramento.

Yuri: ritorna dopo un po di tempo….. diamo la colpa alla sciatalgia che dice di avere……

Gianni: ha bisogno di allenarsi di più……

Lucio: partita non in attacco ma delizia tutti, nel secondo tempo gioca in maniera perfetta in difesa…. ogni ruolo va bene per lui….

Francesco Ar.: non in partita ….. avrebbe potuto fare la differenza…..ma non c’è riuscito….

Alin: tanta corsa e poco costrutto questa volta…. si rifarà

Edoardo: molta corsa…. molto dribling se vedesse la porta potrebbe fare il salto di qualità

Dario. delizia il pubblico con colpi che solo lui riesce a fare…..

Gianmarco: molta corsa molto sacrificio… ha avuto tante occasioni ma purtroppo non è riuscito a concretizzare

Ivo: ottimo impegno…. buona partita…

Wainer. gioca in attacco, riesce a segnare… deve imparare meglio i movimenti….

Nicola: vuol segnare e spesso non passa la palla….. alla fine almeno il goal lo fa…..

Amedeo: giudizio di Alin: Amedeo la perde sempre….. giudizio di Filomena: l’ho visto ingrassato. Penso non ci sia altro da aggiungere….

Mirco: dovrebbe fare il mister……… tenere il tempo……. tenere l’ombrello…. troppe cose per lui……

Foto: un ringraziamento particolare ad Astolfo uno dei nostri fotografi più amati…