CHE TI FRULLA IN TESTA

Pubblicato: marzo 23, 2017 in associazione

 

L’associazione InclusoMe e l’associazione Fuorigioco insieme alla Ctr Via dal Pozzo ringraziano tutti i partecipanti al Torneo di biliardino “CHE TI FRULLA IN TESTA”, svoltosi lo scorso 11 marzo presso lo Spazio Popolare Rude Grifo. L’idea pensata per rispondere a delle richieste di alcune persone che usufruiscono dei nostri servizi è andata ben oltre le nostre aspettative. Molte le squadre partecipanti, provenienti da tanti territori, tra cui Perugia, Bastia Umbra, Umbertide, Città di Castello. Alle gare hanno partecipati anche persone estranee ai servizi ideatori e che nulla hanno a che fare con il nostro mondo.. Per oltre due ore, ben 29 coppie, si sono affrontate nei campi da gioco. Il pathos è aumentato di partita in partita senza sconti per nessuno. Le partite sono state emozionanti da fuori, per chi le guardava, e da dentro, per chi le giocava. In finale sono arrivate le squadre più attrezzate, facendo vincere il primo premio a due razzi siciliani, che soltanto la sirena del biliardino, sentivano dal nostro mondo. Bravi.

L’idea di poter ripetere prima della fine dell’estate una  nuova “sbigliardinata” vista l’affluenza di persone e la passione che tale gioco sembra avere, ci sta Frullando in Testa.

 

Grazie da tutti noi. InclusoMe, Fuorigioco, Crt via dal Pozzo.

Annunci

Fuorigioco – Lauhen

Pubblicato: febbraio 26, 2017 in associazione, foto

Stadio Bazzurri a Casa del Diavolo, partita di cartello Fuorigioco contro la Lauhen, si decide di giocare nel campo ufficiale in erba, con le portine da calcetto e il campo più piccolo e con un numero minore di giocatori (8+ il portiere).

Fuorigioco parte con Andrea tra i pali, Marco, Francesco, Yuri in difesa, Alin, Gianni ed Edoardo nella mediana, Amedeo e Lucio in attacco.

La partita prende una piega molto chiara con la squadra di Fuorigioco in attacco di Zemaniana memoria (tutti all’attacco!!!!!) mentre la squadra Lauehn, dove giocano alcune ragazze utilizza una tattica Trapattoniana (difesa e contropiede veloce). Fuorigioco sbaglia gol, parate del portiere o tiri fuori…. loro no…… contropiedi veloci che mettono in crisi la difesa a dir poco lenta in alcuni elementi… presidente su tutti…..La partita va sul 3-0 per la Lauhen. Un po di cambi ma la situazione non cambia, attacco di Fuorigioco e contropiede della Lauehn. Il primo tempo finisce 5-1 con goal di Wainer per Fuorigioco.

Secondo tempo…. Fuorigioco tenta la mossa mettendo Edoardo in attacco con Wainer… dietro Lucio con Francesco. La Lauehn, sicuramente stanca non supera la metà campo ma Fuorigioco non riesce a segnare.

Alla fine Nicola dopo aver provato tante volte riesce a segnare, la Lauhen ne fa due di cui uno nell’ultimo secondo di partita con una ragazza che si era spinta in attacco.

Fuorigioco 2 Lauehn 7

TERZO TEMPO: VITTORIA ALLA GRANDE!!!!!!!!!!!!!!

 

Pagelle:

Andrea: primo tempo in difficoltà nei contropiedi avversari, secondo tempo di livello

Francesco (pres.): Corre su se stesso…. …..

Marco: non all’altezza delle sue possibilità, ampi spazi di miglioramento.

Yuri: ritorna dopo un po di tempo….. diamo la colpa alla sciatalgia che dice di avere……

Gianni: ha bisogno di allenarsi di più……

Lucio: partita non in attacco ma delizia tutti, nel secondo tempo gioca in maniera perfetta in difesa…. ogni ruolo va bene per lui….

Francesco Ar.: non in partita ….. avrebbe potuto fare la differenza…..ma non c’è riuscito….

Alin: tanta corsa e poco costrutto questa volta…. si rifarà

Edoardo: molta corsa…. molto dribling se vedesse la porta potrebbe fare il salto di qualità

Dario. delizia il pubblico con colpi che solo lui riesce a fare…..

Gianmarco: molta corsa molto sacrificio… ha avuto tante occasioni ma purtroppo non è riuscito a concretizzare

Ivo: ottimo impegno…. buona partita…

Wainer. gioca in attacco, riesce a segnare… deve imparare meglio i movimenti….

Nicola: vuol segnare e spesso non passa la palla….. alla fine almeno il goal lo fa…..

Amedeo: giudizio di Alin: Amedeo la perde sempre….. giudizio di Filomena: l’ho visto ingrassato. Penso non ci sia altro da aggiungere….

Mirco: dovrebbe fare il mister……… tenere il tempo……. tenere l’ombrello…. troppe cose per lui……

Foto: un ringraziamento particolare ad Astolfo uno dei nostri fotografi più amati…

 

FUORIGIOCO vs BARAONDA

Pubblicato: febbraio 8, 2017 in associazione, classifica, foto
Pomeriggio soleggiato al Bazzurri di Casa del Diavolo,appena scesi gli avversari,c’è stato subito gelo,non dovuto dalla tramontana,ma da calcoli anagrafici,la compagine ternani si presentava con molti atleti di giovanissima età, mentre l’età media dei perugini si aggirava sui 40 e qualcosa.
Esperienza contro gioventù sul rettangolo di gioco, l’esperienza è durata 20 minuti,nei quali Fuorigioco segna una bella rete dopo combinazione tra Lucio e Nicola,ma il pressing avversario è devastante e arrivano prima su ogni palla,nonostante ciò Fuorigioco si difende con ordine,subendo inesorabilmente un gol per ogni errore commesso.
Alla fine del primo il parziale è di 3 a 1 per la Baraonda.
Nel secondo tempo,saltano gli schemi, con i perugini che tentano di reagire attaccando in massa,mentre i ternani cinicamente trovano le reti che portano sul 5 a 1,a quel punto la partita si congela,vista anche la tramontana e il calar del sole,risultato inchiodato e sterili tentativi da ambo le parti.
Se non mi sono sbagliato nell’osservazione,è stata una partita senza falli,giocata per giocare a calcio,questo è stato il preludio ad un terzo tempo senza rivalità e campanilismo(arbitro di Acquasparta,residente da anni a Perugia).
Quest’anno la compagine ternana ha alzato il livello di qualità in campo,tentando di puntare al tanto desiderato Trofeo Regionale ANPIS e avendo tutte le carte in regola per farlo.
Per i perugini sarà un anno di transizione,in attesa che la squadra si assesti visto i molti volti nuovi che  si allenano settimanalmente.
SER POLLA

INFINE LA CLASSIFICA:

Classifica Campionato regionale ANPIS 2016/2017
Punti Partite Vinte Perse gol fatti gol subiti
BARAONDA 6 2 2 0 12 1
Lauhèn 3 1 1 0 13 3
FUORIGIOCO 3 2 1 1 6 8
TARTARUGA 3 2 1 1 13 8
Asd FOLIGNO 0 1 0 1 6 8
PETER PAN 0 2 0 2 6 18

Orario anomalo,campo anomalo,situazione anomala.Così andiamo ad affrontare i pluricampioni della Peter Pan,la squadra del Presidente regionale Anpis,che è metaforicamente quello che rappresenta il Real Madrid in Spagna, ma noi non siamo il Barcellona….

Noi siamo metaforicamente l’Atletico Madrid,solo che giochiamo meglio…

Partiamo un po’ tesi all’ora d pranzo,per giocare alle 14e30(colpa di un calcio spezzatino,che non risparmia nessuno),arriviamo pensando di trovare i soliti avversari,colmi di giocatori Figc in attività e non,invece troviamo una situazione equa.

Ci si cambia in fretta ,molta,il riscaldamento è breve e poco intenso, schiriamo Andrea tra i pali,Marco e Capitan Alessandro dietro,Francescoa e Lucio in mediana e Nicola davanti.

La partita è molto tattica,lo spazio chiuso della palestra sembra limitare le potenzialità dell’equipe perugina,anche gli avversari non concludono molto,azioni spezzettate,tiri nettamente fuori misura.

Dopo alcuni minuti,la differenza la fa la panchina,Mister Serpolla fa alzare Brunella e Dario,per dare maggior estro alla fase offensiva e neanche un minuto dopo è proprio la combinazione tra questi due,pregevole assist di Brunella,che ha portato via pure il marcatore ed esecuzione funambolica di Dario che insacca di tacco.

La risposta degli avversari è affidata a tiri dalla distanza,molto potenti e poco precisi,accade però che la difesa con Francescob non libera e il sempiterno Rosati insacca il pareggio.

La garra che è nel sangue dei perugini,ribolle ,si lotta e si attacca senza respiro,poi avviene il miracolo,Francescob,va in attacco,salta come se dovesse fare un tiro da 3(automatismi),la palla gli rimbalza sulla tibia sinistra e insacca il 2a1,finisce così il primo tempo.

Nel secondo tempo,il punteggio si ristabilisce subito sul 2-2 grazie ad una delle tante bordate da fuori di Peter Pan,ma Fuorigioco ha ancora delle frecce nel suo arco e le tira al momento opportuno,con Nicola,che sigla una doppietta mettendo il risultato al sicuro,Andrea para tutto quello che passa dalle sue parti, a parte la palla del 3-4,ma Nicola dimostra di essere in giornata di grazia e segna la tripletta che chiude i giochi.

Doccia fredda per i padroni di casa che vengono battuti all’esordio da un pimpante Fuorigioco,che ha giocato un buon calcio per ampi tratti della partita…doccia fredda anche per gli atleti perugini,visto che l’acqua calda non viene…
Sir Paulla

FUORIGIOCO A NAPOLI

Pubblicato: dicembre 26, 2016 in associazione

Fuorigioco, insieme alla associazione Peter Pan, in rappresentanza di ANPIS regionale, è andata i giorni 9-10-11 dicembre a Napoli ad un torneo organizzato dalla associazione “Funiculà”: “Un calcio alla discriminazione”.

Abbiamo giocato contro l’associazione “Funiculà”, contro una rappresentanza dei vigili del fuoco e dei giornalisti. I risultati sportivi sono stati di una vittoria e tre sconfitte, abbiamo giocato allo stadio Corona di Napoli e nel quartiere Sanità: E’ stata una esperienza breve ed intensa. Abbiamo chiesto ai nostri giocatori di scrivere dieci righe su questa esperienza.

  • Prendere il pulmino insieme agli altri, fermarsi a fare colazione, ripartire, rifermarsi, arrivare a destinazione. Il viaggio di gruppo ha un suo fascino particolare, e se poi la destinazione è una grande città del Sud Italia allora acquista il sapore della magia nelle piccole e grandi cose. L’ostello ospitante è silenzioso e accogliente, il cibo caldo buono come quello dopo due partite a pallone nell’antico stadio della metropoli, coi fari altissimi e umidi. Le squadre si affrontano al meglio, da noi il centrocampo non fa filtro adeguato, ma tiene come può, e vinciamo a sorpresa la prima. Nel secondo match sono costretto a un recupero forzato per una botta ai reni, a palla lontana, datami dall’ultimo difensore avversario, che il giorno dopo, per ironia della sorte, non potrà giocare la finale per infortunio. Il sabato è in surplace e tra un convegno e uno spettacolo di quarattelle ci ritroviamo in pieno centro, dopo il delirio del Rione Sanità. Mangiamo una meritatissima pizza. La domenica, alle undici e mezza del mattino, il caffè al bar. Non c’è più tempo, via coi bagagli, un po di acquisti e un senso di napoletanità che ancora adesso ho addosso.

Nicola

  • La nostra vacanza a Napoli è stata molto interessante e divertente. Consideriamo che di tutta la città abbiamo visitato solo i quartieri Vomero, Sanità via Toledo Zona Portuale ed il paese di Marechiaro dover era situato l’ostello dove albergavamo ed era anche uno dei quartieri più ricchi di Napoli nonche vicino al mare. Napoli è una città piena di vita e di persone sia di giorno che di notte. Siamo riusciti a trovare persone che facevano il bagno in mare e stavano in costume in una caletta alla riva nel Bagnasciuga. Abbiamo avuto modo di Giocare nel vecchio stadio del Napoli luogo che ha visto correre campioni del calibro di Maradona. Per la delizia dei nostri palati abbiamo gustato docli e pizze tipiche del posto delle vere delizie che ci hanno riempito nel corso della nostra seppur breve ma intensa permanenza.
Simone
  • Vedere il Boriosi cavarsela così bene nel Rione Sanità è stato uno
    sballo. Una moltitudine di autovetture tanto da fermare un’ambulanza,
    ma lui ce l’ha fatta!!! Solo questo meriterebbe di rendere questa
    vacanza indimenticabile, è in effetti lo è stata: Indimenticabile!!!
    Al di là delle sconfitte calcistiche la vera fortuna è, è stata e sarà
    un gruppo come il nostro, il gruppo di Kaos. Grazie a tutti!!!

    Un abbraccio

Ivo
Infine un po’ di foto…..

Fuorigioco ad Umbertide

Pubblicato: settembre 22, 2016 in associazione

20160910_111439000_ios

IL 10 Settembre per il Torneo “Insieme a Peter Pan” abbiamo giocato, come prima uscita stagionale, ad Umbertide al campo U.S.U. in terra sintetica. Le squadre erano composte oltre che da Fuorigioco e Peter Pan da una rappresentativa del Comune di Umbertide e da una squadra locale.

fuorigioco1

Il mister Tiziano ha messo insieme una squadra che da poco si è ritrovata e con problemi di amalgama. Tutti si sono impegnati al massimo delle loro possibilità ma la prima partita con la squadra locale è stata molto complicata e Fuorigioco è stata battuta per 3 a 0.

Nella finale per il terzo e quarto posto si è vista una maggiore coesione ( e una minore forza dell’avversario Peter Pan) che ha permesso di giocare in modo migliore. La partita è finita 2 a 1 ma non è mai stata messa in discussione vista la superiorità di Fuorigioco.

Un ringraziamento alla Peter Pan organizzatrice del Torneo.

Infine Alessandro ha voluto dare il suo contributo e lo metto in calce.

IL 10 settembre si è svolto presso il campo sportivo di Umbertide un torneo di calcio a 11 a cui hanno preso parte diverse formazioni : PETER PAN da poco fresca vincitrice del campionato . Fuori Gioco ed altre ancora . La giornata è riuscita in modo a dir poco bene . Un grande grazie a chi ha saputo organizzare in modo impeccabile il torneo cioè il nostro mister o autista, giocatori e arbitro anche se di parte ma questo ci può anche stare visto che in palio non vi era nessuna coppa ma solo per provare i nuovi arrivi e riuscire ad integrarli con i Senatori della squadra me compreso .

Un saluto Alessandro Roscini

 

Ancora altri racconti……

SETTIMO

Il villaggio “Giardini d’oriente” come una cittadella in cui vivere  un modo di stare insieme alternativo a quello tristissimo in cui si vive nelle nostre città della cosiddetta sanità, dove regna l’indifferenza, la separazione, il disinteresse,  la competizione feroce dove vince la furbizia e la prepotenza, e lo stare insieme è sempre più difficile…. invece ai Giardini d’oriente è stata tutta un’altra storia, incontrarsi, chiacchierare, giocare come bambini, divertendosi, impegnandosi al massimo delle proprie possibilità, fare squadra, vincere o perdere poco conta, poco importa se sei medico, volontario, utente o operatore, ognuno vale uno, insieme si diventa una cosa sola, e poi ballare, cantare, visitare posti belli, insomma stare bene insieme, che cosa bella è che peccato che sia durata solo pochi giorni!!!! Ma chi lo dice poi che questo modo di stare insieme si possa fare solo in vacanza??? Perché invece non proviamo a portarlo nelle nostre tristi città questo modo bello e alternativo di stare insieme? Si, lo so, può sembrare un sogno, un’utopia, una sorta di follia, un miraggio, un’ “isola che non c’è” , ma, come dice il poeta… “chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle forse è ancora più pazzo di te”
Grazie a tutti per questa bella bella bella esperienza
A presto Marco

OTTAVO

Si può respirare l’arsa salsedine mediterranea piena di iodio
appena usciti dalla riconciliante ombra carica di silvestri note balsamiche
mentre nutriti abbondantemente dai decisi sapori di Mamma Lucania si tenta di raggiungere,
ammirando la splendida geometria di colonie di chiocciole tenaci
raccolte sulla foglia grassa e pungente di un simil agave,
il miraggio all’orizzonte del “Non Pensiero”…il Mare.

Dal Mare qualcosa torna sempre.
E allora ci si immerge, lo si ammira, lo si scruta e…si aspetta.

E attendendo decanta,  sedimenta, stratificandosi minuziosamente, la Vita.
Che in quei giorni pulsa, con più forza, come il sole cocente al mattino, come i tuoni assordanti al pomeriggio, come le stelle luminose la notte,
come la sera le luci sentinella di Nova Siri paese, di Rotondella lassù  aderente come un berretto alla cima di una sensuale collina, come l’eterna  lotta di Hercole col leone nella piazza di Policoro,  come le nostalgiche note swing della Rocca Sveva che imperiosa svetta, desiderata dallo “Stupor Mundi”, appena al di là del confine, in terra di Calabria.

Risuona un’eco ancestrale lungo la costa ionica della Siritide, nell’opulenta Magna Grecia ,
ma lo si percepisce ancor più profondamente, completamente disorientati, tra i panorami, i calanchi, le rovine, le capre ed i corvi della torre di Craco o
al suono del fischio di un Cucù o dello sfregare della Cupa-Cupa nei meandri caveosi dei Sassi, inghiottiti dalle sue sacrali chiese rupestri, ammirando sospesi in un vortice di rondini e falchi lo scorrere di un acqua primordiale che scompare nella Gravina.

Lo si percepisce nella superstizione riverente e  timorosa dell’ addirittura innominabile paese, “quel Paese” appunto, memori delle “pause forzate” nel  ritorno dell’anno precedente, quando più che  inconsapevoli si era ancora propriamente incoscenti.

Arriva lentamente questo ritmo di fondo cosmico e
con la potenza di un evocativo rito tribale
sconvolge, devasta, modifica, trasforma, calma, rasserena, rilassa il corpo…quindi la mente.

Ed allora il tempo dilatandosi batte con la stessa cadenza di un cuore disteso.

Ed allora la Magia del Sud può intervenire come sa’.
Ed allora ci si può finalmente perdere.
Ed allora ci si  può finalmente ritrovare; più vivi, più fieri, più veri.

E così si è felici insieme.
E si può : giocare, ridere, parlare, nuotare, ascoltare, ballare, mangiare, festeggiare, bere…ma soprattutto incontrare.

Sì perchè qui, in questi soggiorni, ci si incontra, di continuo, più volte.
Ogni volta sempre nuovamente diversi, avvicinandosi senza paura, ci si guarda da un’altra angolazione, ci si vede con un’altra ottica, in un’altra sfaccettatura .

E da vicino nessuno è normale.
Ed allora si può anche incontrare anche se stessi.
Ed  anche questa volta, allora, si è veramente viaggiato.

Un grazie immenso a questa Antica Terra  così rigenerante, un grazie intenso a tutti i nostri emozionanti incontri colmi di autentici sorrisi !

Tiziano