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In colpevole ritardo scriviamo un post del torneo di Pallavolo che ci vede protagonisti in Umbria. Il torneo è strutturato in modo che vengono effettuati dei raggruppamenti in cui poi le squadre partecipanti si sfidano. Il primo raggruppamento è stato fatto ad Umbertide il secondo ad Orvieto. I nostri giocatori sono sempre i più numerosi e partecipanti (stiamo pensando di fare due squadre per dare spazio a tutti di giocare). I risultati sono confortanti, l’intenso lavoro del Coach Valeria coadiuvata validamente dai tirocinanti di Scienze Motorie sta dando i suoi frutti.

Nella Prima giornata ad Umbertide i Risultati sono stati:

Peter Pan 2 Fuorigioco 0

Tartaruga 1 Fuorigioco 2

Peter Pan 1 Baraonda 2

Baraonda 2 Tartaruga 0

Nella Seconda giornata ad Orvieto.

Tartaruga 1 Lahuen 2

Fuorigioco 2 Tartaruga 1

Peter Pan 1 Baraonda 2

Lauhen 2 Peter Pan 1

Baraonda 0 Fuorigioco 2

(Fuorigioco 0 Lauhen 2 partita fuori classifica)

 

Per una classifica che vede Fuorigioco e Baraonda prime a parimerito seconde Lauehn e Peter Pan terza Tartaruga

Prossimo raggruppamento a Perugia il 29 maggio a Lidarno beach Volley

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Ancora altri racconti……

SETTIMO

Il villaggio “Giardini d’oriente” come una cittadella in cui vivere  un modo di stare insieme alternativo a quello tristissimo in cui si vive nelle nostre città della cosiddetta sanità, dove regna l’indifferenza, la separazione, il disinteresse,  la competizione feroce dove vince la furbizia e la prepotenza, e lo stare insieme è sempre più difficile…. invece ai Giardini d’oriente è stata tutta un’altra storia, incontrarsi, chiacchierare, giocare come bambini, divertendosi, impegnandosi al massimo delle proprie possibilità, fare squadra, vincere o perdere poco conta, poco importa se sei medico, volontario, utente o operatore, ognuno vale uno, insieme si diventa una cosa sola, e poi ballare, cantare, visitare posti belli, insomma stare bene insieme, che cosa bella è che peccato che sia durata solo pochi giorni!!!! Ma chi lo dice poi che questo modo di stare insieme si possa fare solo in vacanza??? Perché invece non proviamo a portarlo nelle nostre tristi città questo modo bello e alternativo di stare insieme? Si, lo so, può sembrare un sogno, un’utopia, una sorta di follia, un miraggio, un’ “isola che non c’è” , ma, come dice il poeta… “chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle forse è ancora più pazzo di te”
Grazie a tutti per questa bella bella bella esperienza
A presto Marco

OTTAVO

Si può respirare l’arsa salsedine mediterranea piena di iodio
appena usciti dalla riconciliante ombra carica di silvestri note balsamiche
mentre nutriti abbondantemente dai decisi sapori di Mamma Lucania si tenta di raggiungere,
ammirando la splendida geometria di colonie di chiocciole tenaci
raccolte sulla foglia grassa e pungente di un simil agave,
il miraggio all’orizzonte del “Non Pensiero”…il Mare.

Dal Mare qualcosa torna sempre.
E allora ci si immerge, lo si ammira, lo si scruta e…si aspetta.

E attendendo decanta,  sedimenta, stratificandosi minuziosamente, la Vita.
Che in quei giorni pulsa, con più forza, come il sole cocente al mattino, come i tuoni assordanti al pomeriggio, come le stelle luminose la notte,
come la sera le luci sentinella di Nova Siri paese, di Rotondella lassù  aderente come un berretto alla cima di una sensuale collina, come l’eterna  lotta di Hercole col leone nella piazza di Policoro,  come le nostalgiche note swing della Rocca Sveva che imperiosa svetta, desiderata dallo “Stupor Mundi”, appena al di là del confine, in terra di Calabria.

Risuona un’eco ancestrale lungo la costa ionica della Siritide, nell’opulenta Magna Grecia ,
ma lo si percepisce ancor più profondamente, completamente disorientati, tra i panorami, i calanchi, le rovine, le capre ed i corvi della torre di Craco o
al suono del fischio di un Cucù o dello sfregare della Cupa-Cupa nei meandri caveosi dei Sassi, inghiottiti dalle sue sacrali chiese rupestri, ammirando sospesi in un vortice di rondini e falchi lo scorrere di un acqua primordiale che scompare nella Gravina.

Lo si percepisce nella superstizione riverente e  timorosa dell’ addirittura innominabile paese, “quel Paese” appunto, memori delle “pause forzate” nel  ritorno dell’anno precedente, quando più che  inconsapevoli si era ancora propriamente incoscenti.

Arriva lentamente questo ritmo di fondo cosmico e
con la potenza di un evocativo rito tribale
sconvolge, devasta, modifica, trasforma, calma, rasserena, rilassa il corpo…quindi la mente.

Ed allora il tempo dilatandosi batte con la stessa cadenza di un cuore disteso.

Ed allora la Magia del Sud può intervenire come sa’.
Ed allora ci si può finalmente perdere.
Ed allora ci si  può finalmente ritrovare; più vivi, più fieri, più veri.

E così si è felici insieme.
E si può : giocare, ridere, parlare, nuotare, ascoltare, ballare, mangiare, festeggiare, bere…ma soprattutto incontrare.

Sì perchè qui, in questi soggiorni, ci si incontra, di continuo, più volte.
Ogni volta sempre nuovamente diversi, avvicinandosi senza paura, ci si guarda da un’altra angolazione, ci si vede con un’altra ottica, in un’altra sfaccettatura .

E da vicino nessuno è normale.
Ed allora si può anche incontrare anche se stessi.
Ed  anche questa volta, allora, si è veramente viaggiato.

Un grazie immenso a questa Antica Terra  così rigenerante, un grazie intenso a tutti i nostri emozionanti incontri colmi di autentici sorrisi !

Tiziano

 

Altri scritti sono arrivati che pubblichiamo unitamente ad altre foto…. si ringrazia i novelli scrittori e fotografi……

QUINTO

Terza esperienza con il villaggio ed ogni volta rientro più carica e contenta.
Il primo anno devo ammettere di aver avuto un mezzo schok: pensavo avessero riaperto i manicomi.
Poi ho cominciato a guardare il Villaggio con altri occhi:  fatti di condivisione, confronto con le altre strutture, con gli altri operatori con cui scambiarsi opinioni, incertezze, idee.. .vedere la passione che ci accomuna per questo non semplice lavoro e ritrovare un po’ di energie che tutti intorno ti trasmettono.
Il problema è quando torni, riprendi la Solita routine e ti ritrovi a combattere con i Soliti pregiudizi che ci sono ancora intorno alla salute mentale, fatti di paura, di “occhi che si spalancano” quando dici dove lavori, che la notte sei sola e che ci vai pure in vacanza.
Ecco,  di questo sono stanca, della gente che ti guarda come “fossi matta” pure tu; che si allontana e si “imbarazza” quando arriviamo e punta sempre il dito come fossimo appestati…
quindi dico ben vengano i “Villaggi” ….. magari se ne potrebbe organizzare anche uno a fine estate!?!?
Giovanna

SESTO

In principio la terra era informe e deserta, le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di-vino aleggiava sulle acque, poi Dio creò il villaggio turistico Giardini d’Oriente e luce fu !!!!!

Acqua del mare paradisiaca, monti e colline rigogliose e orgogliose, buffet luculliani, sport a manetta, compagnia gradevole, entusiasmante e divertente.

Difficile aggiungere altro visto che chi ci ha preceduto ci ha rubato tutti gli aggettivi e le metafore per descrivere questa bellissima vacanza che ci resterà nel cuore (ma ahimé anche sulla pancia che a causa del ristorante abbiamo riportato piena di chili!!!).

Vale comunque sempre la regola che è meglio abbondare che deficere!!!!

Tra tutti gli sport menzionati volevamo ricordarvi la maratona –studio del prode Gianmarco, gli acrobatici gioco-aperitivo dell’animazione e la piacevole serata di Risiko giocata sul tavolo di quel gioco di cui non sappiamo il nome. In questa sfida mondiale a suon di dadi e carrarmati hanno eccelso Sebastiano e Emanuela che hanno raggiunto l’obiettivo di eliminare il povero Mirco e la sua esigua armata nera . Ci piace vincere facile ….!!Strateghi !!!

Grazie ancora a tutti e speriamo che il presidente trovi uno sponsor per portarci tutti al torneo di Palinuro!!!

Quelli che il CAD….

Un po di nuove foto…

 

Immagine

 

Seconda giornata del Torneo di Pallavolo Anpis Regionale, mercoledì 5 marzo a Montone, giornata organizzata dagli amici della Peter Pan. Fuorigioco si presenta sempre in gran numero. Appena arrivati ci viene chiesto di fare 2 squadre (in quanto la Lahuen manca), non ci sottraiamo….

Nella prima partita ci mischiamo e facciamo uno scontro fratricida… tra Fuorigioco 1 e 2, le selezioni, fatte da mister Luca erano un po troppo sbilanciate…. finisce 2 a 0 per Fuorigioco 1.

Nell’altra semifinale La Baraonda vince contro i padroni di casa della Peter Pan. 

Finale primo e secondo posto Baraonda vs Fuorigioco 1 e finale terzo e quarto Peter Pan e Fuorigioco 2.

Le nostre squadre fanno una rotazione completa e tutti i nostri giocatori giocano lo stesso tempo. Una menzione particolare va a quelli che per la prima volta giocavano con noi (prima solo negli allenamentI) Laura, Monia, Gabriele, Leopold appena aggiunto e il nostro amico Uan Yao.

Nella finale subito si vede la differenza tecnica di Fuorigioco che si impone con un bel 2 a 0 in una gara senza storia.

Nella finale del terzo e quarto posto Amedeo si vende subito e va a giocare con la squadra avversaria (sembra che gli diano la tessera onoraria di Peter Pan). Questa partita al contrario delle aspettative, forse per le motivazioni della squadra di casa, si fa ostica per Fuorigioco, alla fine vince Peter Pan grazie ad un muro di Amedeo su Francesco.

Menzione speciale al notevole tifo portato da Fuorigioco con tutto il centro Kaos.

La fine …. con un bel terzo tempo…………..